Uomo, sei presente ancora una volta,
per ritrovarti immerso
in un “oceano” di pensieri turbolenti.
Sei alla ricerca del volto di ieri,
solcato oggi,
dagli anni e dalle fatiche.
Con solitudine hai percorso tante strade,
sentieri tortuosi
senza poter trovare una via d’uscita.
Uomo, ti perdi in questo “oceano” di esistenze,
insieme ad altre creature,
le quali sono distanziate da te,
dal moto vorticoso della vita.
I tormenti di ieri e di oggi,
saranno placati poi da “respiri” più ampi
soltanto da quelli,
che la tua raggiunta maturità è in grado di trattenere.
Uomo questo tempo ti ha plasmato,
e sei ora pronto
per raccogliere nella “coppa” dei ricordi,
il distillato delle tue esperienze;
quelle che ti hanno permesso
di diventare un saggio, e di comprendere
i meccanismi profondi dell’esistenza.
Giacomo Attili

